Il "bollino blu" della caldaia non è un adesivo ma un obbligo di legge: è il controllo di efficienza energetica che certifica che la tua caldaia brucia in modo sicuro ed efficiente. In Sicilia, come nel resto d'Italia, le regole sono fissate dal D.P.R. 74/2013 e il rapporto va trasmesso al catasto regionale degli impianti termici. Ecco cosa prevede, ogni quanto va fatto a Palermo, quanto costa e cosa rischi se lo salti.

Manutenzione e bollino non sono la stessa cosa

Sono due adempimenti distinti che spesso si fanno nella stessa visita:

  • La manutenzione ordinaria (pulizia bruciatore e scambiatore, controllo di pressioni, sicurezze, tenuta gas, vaso di espansione) va eseguita con la frequenza indicata dal costruttore nel libretto di uso e manutenzione, di norma ogni anno.
  • Il controllo di efficienza energetica, il bollino, è l'analisi dei fumi con analizzatore certificato: misura rendimento di combustione, CO, temperatura fumi e tiraggio. Il tecnico compila il Rapporto di controllo di efficienza energetica di tipo 1, aggiorna il libretto di impianto e trasmette tutto al catasto regionale.

Ogni quanto va fatto il bollino in Sicilia

Le scadenze del D.P.R. 74/2013 dipendono dal combustibile e dalla potenza della caldaia:

ImpiantoPotenzaControllo efficienza energetica
Caldaia a gas (metano o GPL)da 10 a 100 kWogni 4 anni
Caldaia a gasoltre 100 kWogni 2 anni
Caldaia a gasolio o combustibile solidoda 10 a 100 kWogni 2 anni
Caldaia a gasolio o combustibile solidooltre 100 kWogni anno
Pompe di calore e climatizzatorioltre 12 kWogni 4 anni

La maggior parte delle caldaie murali delle case di Palermo ha una potenza tra 24 e 35 kW: per queste il controllo con bollino è ogni quattro anni, mentre la manutenzione resta annuale. Il controllo è inoltre obbligatorio alla prima accensione di una caldaia nuova e ogni volta che si sostituisce il generatore. Attenzione: la Regione Siciliana può prevedere periodicità più stringenti con propri provvedimenti; il nostro centro assistenza ti ricorda le scadenze corrette in base al tuo impianto.

Il libretto di impianto e il catasto regionale

Ogni impianto termico deve avere il libretto di impianto (modello unico nazionale), compilato alla prima accensione e aggiornato a ogni intervento. In Sicilia i rapporti di controllo vengono registrati nel catasto regionale degli impianti termici, che permette alla Regione e agli enti delegati di programmare le ispezioni. Il responsabile dell'impianto è l'occupante (proprietario o inquilino) per gli impianti autonomi e l'amministratore per quelli condominiali: è lui che risponde in caso di controlli.

Quanto costa il bollino blu a Palermo

Il costo del controllo comprende l'intervento del tecnico abilitato, l'analisi fumi strumentale, la compilazione del rapporto, il contributo regionale per la trasmissione al catasto (il "bollino" vero e proprio) e di norma viene abbinato alla manutenzione annuale. Siciltermica comunica il prezzo prima della visita, in base al tipo di caldaia e a cosa serve davvero: se la manutenzione è già stata fatta da poco, paghi solo il controllo. Con il contratto di manutenzione annuale le scadenze le gestiamo noi e hai priorità in caso di guasto.

Cosa rischi senza controllo

Il D.Lgs. 192/2005 (art. 15) prevede per il responsabile dell'impianto che non fa eseguire la manutenzione e il controllo di efficienza energetica una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro, applicata dall'ente che effettua l'ispezione. Oltre alla multa ci sono rischi più concreti: una caldaia non controllata consuma di più, si guasta più spesso e, nei casi peggiori, può produrre monossido di carbonio. Un controllo fatto bene costa molto meno di una sola stagione di consumi fuori controllo.

Come si svolge il controllo con Siciltermica

  1. Prenotazione su WhatsApp o telefono: indichi marca e modello della caldaia e l'anno dell'ultimo bollino, se lo ricordi.
  2. Manutenzione (se dovuta): pulizia, controlli di sicurezza, verifica pressioni e scarico condensa.
  3. Analisi fumi con analizzatore tarato: se i valori sono nei limiti, il controllo è superato; in caso contrario ti indichiamo gli interventi necessari.
  4. Documenti: rapporto di controllo firmato, libretto aggiornato e trasmissione al catasto regionale. Conserva tutto: in caso di ispezione è ciò che ti viene chiesto.

Domande frequenti

Ho una caldaia a condensazione nuova: devo fare il bollino?
Sì: il primo controllo si fa alla prima accensione, poi secondo le scadenze della tabella. La manutenzione annuale è comunque consigliata dal costruttore per mantenere la garanzia.

Sono in affitto: tocca a me o al proprietario?
Per gli impianti autonomi il responsabile è l'occupante, quindi l'inquilino, salvo diverso accordo nel contratto di locazione.

Il bollino vale anche se cambio tecnico?
Sì, il rapporto è legato all'impianto, non all'azienda: basta che sia stato trasmesso al catasto. Se vieni da un altro manutentore, aggiorniamo noi il libretto.

Fate il controllo anche sulle caldaie a gasolio e sulle pompe di calore?
Sì, su entrambe, con le rispettive periodicità.

Vuoi sapere se il tuo bollino è in scadenza? Scrivici su WhatsApp al +39 091 651 8989 con marca e modello della caldaia: controlliamo insieme le date e fissiamo la visita. Tutti i dettagli del servizio nella pagina Assistenza caldaie a Palermo.

Product added to wishlist
Product added to compare.